FAI nel corso degli anni ha investito in immobili di proprietà, in Friuli e Veneto, poi dedicati alla gestione di servizi socio-sanitari. In particolare le nostre strutture danno risposte a tipologie diverse di bisogno di cura: persone anziane, salute mentale, disabilità, minori. Complessivamente FAI gestisce direttamente, in una logica di abitare diffuso, oltre 50 posti letto e venti accoglienze diurne in cinque comunità alloggio.Le comunità alloggio a bassa densità residenziale, all’interno dei criteri dell’Abitare Possibile, rispondono al bisogno di residenzialità protetta per persone auto e non autosufficienti, in condizioni di fragilità e a rischio di istituzionalizzazione.
Le nostre case sono pensate e organizzate per implementare la risposta al bisogno di residenzialità di quartiere e si pongono come risorse intermedie tra le cure domiciliari e i ricoveri definitivi ed istituzionalizzanti presso le Case di Riposo o strutture similari.
Abitare inclusivo e domiciliarità innovativa sono funzionali a prevenire isolamento sociale e sostengono percorsi di autonomia e invecchiamento attivo, valorizzano le reti famigliari, sociali e comunitarie.
Oggi FAI, con quarant’anni di lavoro alle spalle, è una società leader sul tema dell’abitare inclusivo e della domiciliarità innovativa. Tutti i servizi sono gestiti con equipe professionali qualificate sulle 24 ore e in contesti diurni.