Anziani che guardano il pianeta terra dallo spazio

Artemis II

di Yanez de Gomera – L’inverno demografico è e sarà un torrido inverno. Liste d’attesa in ogni dove d’Italia. Migliaia di famiglie che soccombono nelle proprie case per la quotidiana autogestione di persone non autosufficienti. Famiglie che scoppiano per non saper a chi chiedere aiuto, e per i soldi che finiscono e non bastano più. Non bastano per la salute e per l’ordinaria quotidianità. Servono mesi per entrare in una qualsiasi Casa di Riposo pubblica o pubblico-multinazionalizzata. Ma se la multinazionale è privata le porte si spalancano con una semplice carta di credito. Il divario sociale porta esclusione sociale. Il crescente divario sociale è intergenerazionale. Dall’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità arrivano dati allarmanti sull’incremento dei disturbi sulla salute mentale. Aumentano le persone che rinunciano alle cure mediche per questioni economiche. Case di Riposo, RSA, Ospedali che scoppiano per mancanza di personale. Sanità, Welfare, Scuola sono diritti residuali. PNRR. Gli interessi sono altrove. Le lobby sono altrove. O si investe o si tolgono posti letto. Leonardo SpA. O si estirpano le demagogie o le demagogie della propaganda estirpano diritti costituzionali, sociali, civili. Sta nella rassegnazione sociale che chi paga le tasse tace, subisce, aspetta. E chi evade il fisco parla, sparla, conta, supera a destra. Il ponte sullo Stretto, lo Stretto di Hormuz, la Stretta sul Welfare. E in questo rompete le righe il decadente neo colonialismo liberal sanitario s’ingegna ad importare manovalanza assistenziale da ogni sud del mondo. Decreto flussi. Shenjin, Gjader, Albania, Bonus Rimpatri. Miliardi di euro girano ogni anno attorno all’import-export dell’umano. Con una mano respingiamo fuori, con l’altra riportiamo dentro. Patologiche governanze bipolari. Come se ne esce dallo smantellamento? Nel nostro piccolo se ne esce cooperando. Cooperando cooperazione, cittadinanza, scelte, dignità professionale e retributiva. Dal basso. Cooperando cultura, dissenso, società civile. Cooperando cura, dignità della cura, impresa. Cooperando distanza commerciale dal pubblico scannatoio competitivo. Cooperando consapevolezza, desideri, parole resistenti, parità di genere. Cooperando inclusione e dissociazione.