Genitorialità e lavoro, risposte in crescita
di Elisa Giuseppin e Fabia Soligon – Prosegue il percorso di FAI4MOM, il progetto dedicato al supporto delle socie FAI mamme di bambine e bambini nei primi 1000 giorni di vita, avviato il 22 febbraio dello scorso anno e che sarà attivo fino a febbraio 2027. Un’iniziativa che, sin dalla sua partenza, si è posta l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della genitorialità e di accrescere la conciliazione tra vita familiare e professionale, offrendo strumenti mirati e innovativi. Nel corso del primo anno di avvio attività, il progetto ha messo in campo una serie articolata di azioni a sostegno delle lavoratrici, accompagnandole nelle diverse fasi della maternità. Tra queste, particolare rilievo assume il riconoscimento di un premio alla nascita pari a 500 euro per ogni nuova nata e ogni nuovo nato nel periodo di realizzazione del progetto, misura pensata per offrire un aiuto immediato e tangibile alle famiglie.
Importante è anche l’avvio di due nuovi servizi strategici che rafforzano ulteriormente l’impianto del progetto. Il primo è lo sportello FAI4MOM, un servizio dedicato al supporto, orientamento e accompagnamento personalizzato per le lavoratrici neomamme. Lo Sportello nasce con l’obiettivo di potenziare il dialogo tra FAI e le lavoratrici, intercettando i bisogni emergenti legati al rientro al lavoro e contribuendo a costruire risposte sempre più efficaci. Si tratta di una funzione organizzativa chiave, pensata per strutturare nel tempo un nuovo approccio alla gestione della maternità e della genitorialità in azienda.
Il focus del progetto è l’attivazione del Metodo Duo5C, brevettato dalla Coach dott.ssa Marcella Chiesi, un programma di gestione della genitorialità attraverso la valorizzazione della maternità nelle organizzazioni, mediante l’attivazione di percorsi formativi personalizzati, rivolti alle mamme al rientro dal congedo di maternità, con l’obiettivo di facilitarne il reinserimento lavorativo e valorizzarne competenze e professionalità. Il percorso è rivolto anche alle figure delle responsabili e dei responsabili, al fine di disseminare e favorire una cultura organizzativa positiva verso l’evento maternità. I percorsi formativi ad oggi hanno riguardato oltre 50 persone con oltre 250 ore di formazione erogate.
Accanto a questo è stato attivato anche lo spazio FAI4MOM, situato in via Molinari 41 a Pordenone, un servizio gratuito di rigenerazione dedicato alle socie FAI, sia in gravidanza sia mamme di bambine e bambini fino ai 9 anni. Uno spazio pensato per offrire momenti di benessere, confronto e supporto, in un’ottica di cura della persona e valorizzazione dell’esperienza della maternità. Presso lo spazio FAI4MOM è possibile trovare occasioni di gioco condiviso, percorsi di yoga mamma-bebè (fino al gattonamento), yoga in gravidanza e Family Yoga, rivolto alle mamme e alle/ai loro bambine/i da 1 a 9 anni.
Ma è sul fronte dei permessi che arriva la novità più significativa. A partire da aprile 2026, infatti, il progetto amplia la platea delle beneficiarie dei 5 giorni di permessi retribuiti aggiuntivi per la malattia dei figli, estendendo questa opportunità anche alle mamme di bambine e bambini fino ai 9,9 anni. Una scelta che rappresenta un importante passo avanti, riconoscendo come le esigenze di cura e assistenza non si esauriscano nei primissimi anni di vita.
Con questa evoluzione e con l’attivazione dei nuovi servizi, FAI4MOM conferma il proprio impegno nel costruire un modello di welfare attento ai bisogni reali delle famiglie, capace di adattarsi nel tempo e di rispondere in modo concreto alle sfide quotidiane delle mamme lavoratrici.